Adhoc, la forza del design

Design by Fattorini+Rizzini+Partners

I contenitori del sistema Adhoc, disegnati da Bruno Fattorini and Partners, hanno una genesi complessa e interessante. Spiegano i progettisti: «Adhoc è nato dalla ricerca di nuovi materiali per la casa, che da due anni stavamo conducendo e dalla voglia di creare un prodotto agile e resistente, mobile protagonista o complemento, secondo le necessità. Siamo riusciti, grazie alla collaborazione con Zanotta, a realizzare un sistema d’arredo funzionale ed elegante, con un materiale d’origine storicamente industriale: lamiera d’acciaio rinforzata con un’elevata parte di carbonio (il 15 per cento), che ci ha permesso di lavorare con spessori di 1,5 mm». Bruno Fattorini e Robin Rizzini sono orgogliosi del sistema Adhoc, che nei particolari esalta la forza progettuale e costruttiva. «Il profilo in lamiera sul bordo superiore, su spalle e base è lievemente più spesso e lascia una “luce” sottile, come una lama, che dà pregio alla struttura minimale. Grazie a una speciale soluzione brevettata d’apertura a compasso, l’anta scompare all’interno del contenitore senza ulteriori ingombri laterali e con una notevole riduzione del disegno. In quanto a solidità, è importante sottolineare che il sistema di rinforzo per la sovrapposizione dei moduli lunghi 108cm annulla la flessione: un componente a “omega” rovesciata, saldato sotto la mezzeria dei moduli, fa da bloccaggio. I ripiani in lamiera d’acciaio, poi, hanno il bordo leggermente curvato verso l’alto: è un fenomeno impercettibile alla vista, ma conferisce un buon grado d’irrigidimento all’intero mobile». La struttura di Adhoc, semplice e lineare, restituisce una doppia percezione di solidità e leggerezza. In lamiera d’acciaio a vernice epossidica color bianco, i contenitori possono essere a giorno, o attrezzabili con cassetti, cassettoni o ante. «Le tipologie realizzabili con Adhoc sono infinite, vista la possibilità di avere i contenitori sia a terra, sia a parete: dal piccolo comodino, alla grande libreria, alla cassettiera, al mobile compatto per usi quasi professionali. Materiale, maglia grafica, colore rendono ogni elemento Adhoc un prodotto duttile e trasversale, per usi svariati e in contesti stilistici molto differenti». I contenitori si possono disporre in linea o sovrapposti in colonne di uguale larghezza, ma come precisa l’Ufficio tecnico Zanotta: «non su punti intermedi della larghezza dei contenitori sottostanti. A partire dal secondo livello e oltre tutti gli elementi devono essere fissati a parete».