Kate, una sedia per l’outdoor

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Una sedia destinata a seguire le orme del successo...

... perché nasce come una seduta in plastica, ma va oltre: sovrapponibile, agile, resistente a umidità e usura, colorata e adatta a ogni tipo di ambiente. Kate è stata pensata da Roberto Barbieri e realizzata da Zanotta con gli atout di una sedia anche elegante e decisamente confortevole. Una seduta per esterni e per interni, per gli spazi informali e per quelli che hanno stile. «Era da tempo che volevo disegnare una sedia in plastica per Zanotta. Oggi ci sono riuscito e il risultato mi soddisfa», afferma il designer, di solito poco incline all’autocompiacimento. «Ne sono fiero perché è una semplice seduta in materiale plastico, che diventa però un oggetto di design moderno. La prima plastica pregiata per sedute, il polipropilene, poteva essere una scelta, ma senza la resistenza del poliammide, inoltre tende ad attirare la polvere e a trattenere le macchie. Questo era chiaro sia a me, sia al responsabile dell’Ufficio Tecnico Zanotta, Daniele Greppi, che suggerì subito di lavorare il poliammide colorato in pasta e con un processo produttivo a iniezione a sostegno di gas, per ottenere sezioni più consistenti ma cave all’interno (robuste e leggere). Ogni sedia esce dallo stampo nella sua versione colorata  lucida. E questo è il secondo punto di forza della Kate. Il terzo: le sedie in plastica più diffuse sono impilabili e resistenti ma non così comode: con dimensioni più importanti come quelle che ho progettato nella larghezza della seduta e nell’ampiezza e altezza dello schienale, la sedia è più accogliente (ho studiato a fondo l’assetto e la sagoma ampia e arrotondata). Su questo erano d’accordo anche in Zanotta, quando approvarono l’idea che coincideva con l’ampliamento della gamma per l’outdoor e mi dissero: bene, facciamo questa prima sedia in plastica, purchè sia “importante”». Aggiunge Greppi: «Il fatto che Kate sia così curata nella forma e nella costruzione ne fa un prodotto competitivo con altre sedie del suo genere (pur avendo un prezzo contenuto). Per la produzione, abbiamo ottenuto alte performance di robustezza, pur con le proporzioni contenute delle sezioni: Kate regge 200 kg sulla seduta e fino a 80 kg di spinta sullo schienale. Senza flettersi e cedere. Un risultato eccezionale. È la dimostrazione della grande attenzione alla qualità dei nostri prodotti per l’open-air», conclude il responsabile dell’Ufficio Tecnico Zanotta. «Materiali selezionati, comfort e design ergonomico ne fanno dei mobili di pregio che nulla hanno da invidiare all’arredo d’interni».