Ettore Sottsass

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«Per me il design è un modo di discutere la vita. È un modo di discutere la società, la politica, l’erotismo, il cibo e persino il design. Infine è un modo di costruire una possibile utopia figurativa o di costruire una metafora della vita». In questa visione c’è forse uno dei motivi che hanno spinto Ettore Sottsass jr. a incontrare, attraverso il design, la Zanotta e il pubblico che ad essa si rivolge.

Erano i primi anni ‘80, quelli del passaggio da Alchimia a Memphis. Gli stessi della “Ricerca sul decoro”, di Morozzi-Branzi e Trini Castelli per Zanotta (selezione Compasso d’Oro). E gli stessi in cui Sottsass disegna l’elemento angolare Cantone, di cui ha ideato per Abet Print il disegno “Bakterio” nero su bianco dei piani in laminato. Più che un pezzo d’arredo, Cantone è una scultura artigianale: 3 ripiani a spicchio sovrapposti, una gamba d’angolo in legno laccato nero e 6 gambe frontali in ottone argentato. L’interpretazione moderna del classico angolare può stare, parafrasando una definizione di Sottsass, “sola come un monumento in piazza”.


(nota: il prodotto Cantone citato nell'articolo non è più in produzione)